Amore e Psicopatologie: dieci tipi di coppie.

Questo post non parla d’amore. Questo post è un’altra stupida lista.

Nella mia breve vita ho incontrato tante coppie, alcune fastidiose, altre ridicole. Ce ne sono davvero di tutti i colori, un po’ come i fiori.

  1. La femmina alfa. È lei che decide dove andare a cena, è lei che decide l’abbigliamento di entrambi, è lei che decide quante volte puoi cacare. Alla femmina alfa piace comandare chiunque, dà ordini a destra e a manca, talvolta rimane spiazzata quando quelli che la circondano non li eseguono, perché lei è abituata al maschio accondiscendente, straremissivo. Perché accade ciò? Le cause sono disparate, ma la più comune è la mancata autostima di lui, convinto di non poterne trovare un’altra, che resta lì a guardare la sua distruzione permettendole di fare qualsiasi cosa. «Mi vuoi fare la ceretta sulle palle? Okay!»
  2. Ancora “amici”. Si sono lasciati, però restano ancora in contatto perché hanno le stesse conoscenze in comune e perché, effettivamente, avevano un bel rapporto d’amicizia prima e durante la relazione. Ma uno dei due è ancora affezionato, è ancora innamorato, e sta lì a guardare come l’ex abbia trovato un nuovo partner in così poco tempo. E allora sorge un dubbio che non verrà mai scacciato via perché lui è troppo buono per ferirla, seppur solo con una domanda. Questo rapporto nuoce gravemente alla salute di quello ancora preso.
  3. «Ha detto mia madre…» Tutta la relazione si muove in funzione della madre di uno dei due e questa condizione non svanirà mai. Quando è la mammà del maschietto, la donna si ritroverà a casa di lui tutte le domeniche a pranzo. Talvolta capita che ogni due o tre anni la mammina lasci andare il figlio a casa della consuocera, ma solo per mantenere un certo stile e, soprattutto, perché deve sparlare della ragazza. Quando invece si tratta della madre della donna, sarà lei a scegliere il colore delle tende del cesso, così come sceglierà il letto sul quale farvi accoppiare. Entrambe non saranno mai, e ripeto mai, soddisfatte del partner dei propri figli: ci saranno sempre altri migliori, e quando i migliori faranno coppia coi propri figli, diventeranno peggiori di altri.
  4. Tira e molla. La coppia più comune al mondo. Si dice che ogni individuo ne conosca almeno dieci nell’arco di una sola vita. Forse è un virus, forse sono contagiosi fino alle stelle. Si lasciano e si riprendono sempre, a qualunque ora del giorno, a qualunque mese dell’anno. Lo fanno sempre. Prima si dicono addio per la prima stronzata (per la serie «Non ti piace il cioccolato? Adesso non mi vedrai mai più!») poi si rimettono insieme dopo otto minuti. Sempre. Potrei ripetere “sempre” all’infinito, come le volte che fanno tira e molla. E non c’entra l’età: possono farlo a quindici anni così come a trenta o quaranta. La domanda è sempre una: si lasceranno davvero, sì o no? A voi la risposta.
  5. (Non lo faccio più)³ I due individui formano la coppia più triste al mondo. A tratti si prova pietà per uno dei due, poi lo si odia perché, cazzo, come fa a perdonare tutti questi tradimenti? Succede che lo scemo della coppia scopre che il partner si tromba un’altra persona, persino nel proprio letto. «Amore, te lo giuro, non succederà più, io ti amo, è stato un momento di debolezza» e quello ci crede (?) e l’amore (?) continua.
  6. I solitari. Passano così tanto tempo insieme, da soli, che non sanno nemmeno dell’attentato dell 11 settembre 2001. Vivono in simbiosi, il che diventa un problema quando dimenticano che esistono altri sette miliardi di persone nel mondo. Non hanno amici. Non hanno parenti. Sono loro, loro e basta.
  7. I solitari a metà. Qui il solitario è solo uno perché privato dal partner di avere relazioni con altri individui, siano essi dello stesso sesso e non. L’altro, invece, può vedere chi cazzo gli pare. 
  8. I solitari diversi. Uno dei due lascia tutti gli amici che aveva e diventa d’un tratto best friend forever degli amici del partner. Anche se il giorno prima di mettersi insieme li odiava.
  9. Puccipucci. Saranno pure carini, ma a me fanno schifo! Si slinguazzano davanti a te senza pudore, si commentano ogni cazzo su facebook con un cuore rosso gigante, si lasciano i “ti amo” in bacheca perché sì, il loro amore è questo, è ostentazione, è far capire a tutti che loro sono bellissimi e voi no, che loro sono felicissimi e voi no. Mh, non ci credo. A quattordici anni lo accetto, oltre no, molto oltre è ridicolo. Belli soprattutto quando postano le foto con le suocere e scrivono “ti voglio bene”, quando in realtà non gliel’hanno mai detto di persona.
  10. Quelli belli. Esistono. Sì, sembra strano, ma esistono. Sono rari, come gli alieni, i fantasmi, i leoni in città. Però li ho visti. E sono belli, molto belli, quasi da fare invidia. Sono anche molto silenziosi e quando si lasciano non capisci il perché. Soprattutto, hanno il merito di tenersi le cose per sé, hanno il merito di credere nel detto “i panni sporchi si lavano in famiglia”, perché è così che deve essere.
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6 pensieri su “Amore e Psicopatologie: dieci tipi di coppie.

  1. l’universo a due mi ha sempre fatto una tristezza infinita! oltre alla femmina alfa esistono anche coppie con donne sottomesse completamente, quelle che adattano i loro interessi a quelli del loro uomo. Tipo: prima non capivo un cazzo (si può dire in questo blog?) di automobili e poi, non capisco un cazzo ugualmente, inizio ad elencare pezzi, prezzi, marche ecc.

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